Appuntamento futuristico: L’urlo di Renato Barilli

Martedì 5 novembre alle 17.00  presso il Cinema d’Azeglio sarà proiettato un cortometraggio che gli appassionati di fantascienza non potranno lasciarsi sfuggire. Stiamo parlando de L’urlo (2019) di Renato Barilli! Tutto ebbe inizio nel 1965, quando i tre giovani cineasti Camillo Bazzoni, Vittorio Storaro e Francesco Barilli, reduci dal lavoro sul set di Prima della rivoluzione di Bertolucci (1964), realizzarono L’Urlo (1966) un piccolo film ambientato tra Parma, Roma e Salsomaggiore Terme. Dice Barilli ricordando quel periodo: “E’ stata una stagione molto felice della mia esistenza. Grazie a Prima della rivoluzione si era formato un gruppo di amici autentici. Eravamo giovani e pieni di sogni. Giravamo a rotta di collo, senza controllare l’orologio, ci univa la passione. Giravamo con i piedi nella neve e non sentivamo il freddo. Passavamo le notti a parlare di Fritz Lang, del Neorealismo e dell’efficacia del bianco e nero”. Non immaginavano che il loro film avrebbe debuttato al Festival di Cannes.

Il corto che sarà presentato al Parma Film Festival sarà dunque il remake de L’Urlo originale, realizzato da Barilli sfruttando la tecnologia contemporanea e mostrando le zone più futuristiche da un punto di vista architettonico e allo stesso tempo meno conosciute di Parma. Il film, prodotto da Avila Entertainment Srl con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission e MiBACT, è una vera perla del cinema della nostra regione. Sarà sicuramente un’occasione per guardare la città e il territorio emiliano con occhi diversi!