incontri del mio privilegio

Nella splendida e inusuale cornice del Torrione Visconteo in via dei Farnese, si sta tenendo in questi giorni la mostra fotografica dal titolo Incontri del mio privilegio, organizzata in collaborazione con il Liceo Artistico Toschi e all’interno del Parma Film Festival. Invenzioni dal vero. Salendo le scale del Torrione, si sviluppa un viaggio a ritroso nell’archivio personale del fotografo parmigiano Edoardo Fornaciari che ci svela alcuni preziosi scatti realizzati durante il suo periodo di lavoro presso l’agenzia francese GAMMA PRESSE IMAGES. Le fotografie, scattate tra gli anni ‘70 e gli anni ‘90, raccontano un periodo unico della carriera del fotografo, caratterizzato (come suggerisce il titolo) da incontri privilegiati con attori, registi e altre celebrità legate al mondo dello spettacolo. I volti dei fratelli Bertolucci, di Federico Fellini, di Sergio Leone, di Leonardo Sciascia, di Alberto Moravia e di Claudia Cardinale sono solo alcuni di quelli catturati dalle immagini senza tempo di Fornaciari. Tra ritratti in posa e scatti rubati, lo sguardo abile del fotografo ha immortalato da vicino quasi vent’anni di storia del cinema e dell’arte, restituiti al pubblico grazie alla mostra.

Le fotografie esposte rievocano una pratica di documentazione del reale pressoché in estinzione. In questo senso la matericità della pellicola fotografica, come quella cinematografica, ha un rapporto quasi ancestrale con il reale, di cui restituisce una grana particolare rispetto a quanto non facciano i dispositivi digitali con cui al giorno d’oggi vengono realizzati foto e video. Attraverso la mostra di Edoardo Fornaciari ritroviamo la magia dell’analogico nell’attimo dello scatto unico ed irripetibile dei suoi privilegiati incontri.